Un tranquillo weekend…

Ci sono weekend che iniziano con un aperitivo.

Il mio ha pensato bene di partire venerdì pomeriggio con una corsa al CAU con mio marito.

Febbre alta, visite, controlli, esami e una diagnosi che nessuno aveva inserito nel programma del fine settimana.

Da lì, il weekend ha deciso di prendere una piega tutta sua.

La notte? Diciamo che il letto l’ho visto più come un punto d’appoggio che come un luogo dove dormire. Una mano sul termometro e il cervello costantemente acceso.
Se esistesse una gara di veglia notturna, credo di essermi qualificata per la finale.

Sabato è stato il giorno del tour sanitario: consegna delle urine, analisi, antibiotico intramuscolo e avanti e indietro. Credo di aver consumato tutte le rotonde di Bellaria. Ormai il navigatore mi salutava con un: “Ci rivediamo tra cinque minuti?”

Nel frattempo cercavo di tenere insieme tutto il resto, perché la vita, si sa, non mette mai in pausa le incombenze mentre tu sei impegnata a fare l’equilibrista.

Oggi, finalmente, l’aria era diversa.

Ho accompagnato mia mamma da zia Anna per un paio d’ore di chiacchiere.
Non si vedevano da novembre e, diciamolo, due chiacchiere al fresco fanno bene al cuore.

Io, invece, sono rientrata al quartier generale per gestire le ultime faccende e verificare che tutto stesse finalmente tornando sui binari.

Per fortuna la situazione si è tranquillizzata.

A quel punto ho capito che era arrivato il momento della terapia più efficace che conosco.

Il forno.

Perché la romagnola che è in me ha una convinzione incrollabile: forse non esiste problema che si possa risolvere con una teglia di lasagne… ma affrontarlo dopo un buon pasto è decisamente più semplice.

Così ho preparato una piccola teglia per tutti.

E sapete una cosa?

Erano pure buone.

Morale della storia?

I programmi saltano, il sonno pure, il navigatore rischia di chiederti gli straordinari e il termometro diventa il tuo migliore amico.

Però, se alla fine della giornata riesci ancora a mettere in tavola qualcosa di buono e a strappare un sorriso, significa che il weekend, in fondo, non ha vinto lui.

Domani si torna alla normalità.

Quella fatta di sveglia, lavoro e caffè.

E, sinceramente… dopo questo “tranquillo weekend”, quasi non vedo l’ora.

Anche se, da brava romagnola, una cosa la so:
una teglia di lasagne in frigorifero non risolve i problemi… ma li rende decisamente più sopportabili.

4 risposte a “Un tranquillo weekend…”

  1. Avatar Salva&Chiudi

    Beh, leggendolo sembra un weekend qualsiasi.
    Io so quante corse, quanta stanchezza e quante preoccupazioni ci sono tra una riga e l’altra.
    Grazie, Papera.
    E grazie anche per le lasagne.
    Erano buone! ❤️

    1. Avatar Elena
      Elena

      Love you

  2. Avatar Monica zavatta
    Monica zavatta

    Mo mama Elena dai non hai pace ☹️
    Però mentre leggo mi strappi anche un piccolo sorriso, perché ci metti senpre un po’ di ironia in quello che dici 🥰

    1. Avatar Elena Magnani

      Grazie Monica! ❤️ un sorriso, anche nelle giornate più storte fa bene a me… e spero anche a chi mi legge. 🥰

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *