• La brava bambina, di notte, si incazza

    La brava bambina, di notte, si incazza

    Mi sono svegliata urlando. Di nuovo. Ultimamente mi capita più spesso di quanto non mi sia mai capitato in passato. A volte urlo davvero e sveglio Riccardo. Altre mi agito così tanto che riesco a disturbare pure Lillo, che dorme beato al mio fianco e comincia a chiedersi se non sarebbe meglio trasferirsi altrove. La…

  • I bambini non lo sanno

    I bambini non lo sanno

    Voci allegre in giardino. Una reunion, buon cibo, bicchieri pieni e quelle chiacchiere che fanno sembrare tutto normale. I bambini giocano, si rincorrono, litigano per qualcosa di importantissimo e dopo trenta secondi hanno già fatto pace. Loro non lo sanno ancora. Non sanno che diventare grandi non significa solo poter decidere a che ora andare…

  • Ma lei cosa vorrebbe?

    Ma lei cosa vorrebbe?

    È una domanda che, un giorno, qualcuno potrebbe trovarsi a fare per noi. “Ma lei cosa vorrebbe?” A pensarci bene, è una domanda che mi fa paura. Non tanto per me, quanto per chi mi vuole bene. Perché immagino la scena: io non sono più in grado di parlare, di scegliere, di spiegare. E loro…

  • Siamo soltanto numeri?

    Siamo soltanto numeri?

    Nella vita di tutti i giorni, spesso siamo numeri. Siamo in coda al supermercato, dal medico, in un ufficio. Abbiamo un numero di pratica, un codice, una tessera. Aspettiamo che venga chiamato il nostro numero e, fino a quel momento, siamo una posizione in una lista. Anche al lavoro siamo una matricola, un dipendente, un…

  • Dopo Ferragosto è tutta discesa.

    Dopo Ferragosto è tutta discesa.

    Mi è tornata in mente ieri questa frase. Una di quelle che, all’improvviso, ricompaiono con un significato completamente diverso. Quasi trent’anni fa, mia sorella ed io avevamo un negozio estivo. La stagione cominciava a Pasqua e finiva a metà settembre. Ferragosto era davvero uno spartiacque: il momento in cui si capiva che il grosso era…

  • “Ste cheld e cheva i sentimoint”

    “Ste cheld e cheva i sentimoint”

    Mia nonna lo diceva quando arrivava il caldo vero, quello che non lascia scampo: “Ste cheld e cheva i sentimoint.” Questo caldo toglie i sentimenti. Me la ricordo seduta sui gradini, con il foulard legato in testa e il grembiule con le tasche piene di briciole di pane. Intratteneva noi bambine con grandi borse di…

  • Uno spicchio di Luna

    Uno spicchio di Luna

    Stamattina mi sono alzata alle cinque. Avevo promesso a Riccardo che avremmo sistemato insieme la sua postazione e così, ancora un po’ assonnata, ho preparato un caffè caldo per lui e sono uscita in giardino. Fuori era ancora buio, ma l’alba si stava preparando. Ho alzato gli occhi e ho visto la Luna.C’è rimasto solo…

  • Il dono non ha bisogno di bandiere

    Il dono non ha bisogno di bandiere

    Ho letto riflessioni sulla vicenda del piccolo Domenico e sulla cultura della donazione. Mi hanno fatto tornare in mente una convinzione che ho maturato negli anni, quando anch’io ero impegnata in prima persona nelle campagne per la donazione degli organi e del dono biologico. Ci ho creduto molto. E ci credo ancora. Ma ho visto…

  • FERIE

    FERIE

    Oggi sono iniziate le ferie. Per molti, le ferie evocano spiagge bianche, aperitivi al tramonto, valigie, fotografie con tramonti improbabili e l’immancabile frase: “Stacco da tutto.” Ecco… no. Non parto. E non perché non mi piaccia viaggiare, ma perché la mia agenda sostiene che le ferie siano il momento perfetto per concentrare visite mediche, appuntamenti…

  • Tradurre un “No”

    Tradurre un “No”

    Il cervello umano è una macchina straordinaria.Prende una parola di due lettere… e ci costruisce sopra una telenovela. Esempio pratico. Una persona dice:«No, oggi no. Domani volentieri.» Traduzione letterale?Esattamente quella. Traduzione emotiva?Ah, lì si apre un universo. Perché il cervello umano ama scrivere sceneggiature. E quando gli mancano le informazioni… improvvisa. Così un banalissimo “domani”…