E se fosse già qui?

Oggi Riccardo mi ha girato una sua riflessione invitandomi a ragionarci sopra.

È un tesoro. Ogni tanto arriva con uno di quei pensieri che sembrano leggeri e invece continuano a lavorarti dentro per ore.

È venuto fuori un paragone curioso tra una recente pubblicità di un profumo e le vecchie pubblicità della Martini che molti di noi ricordano.

A prima vista sembrano mondi lontanissimi. Eppure raccontano la stessa storia. E più ci pensavo, più mi accorgevo di una cosa. Forse non è soltanto la pubblicità a raccontarci questa storia.

Forse siamo noi a raccontarcela ogni giorno.
Cambiano gli anni, cambiano i vestiti, cambiano le ambientazioni.
Ma la storia è sempre la stessa.

C’è qualcuno che rincorre qualcosa.
Un desiderio.
Un sogno.
Una conquista.
E proprio quando sembra averla raggiunta, gli sfugge dalle mani.

Nelle pubblicità Martini degli anni Ottanta e Novanta c’erano il sole, le barche e il fascino della dolce vita.
Quelle dei profumi di oggi sono thriller eleganti fatti di inseguimenti, caveau e protagonisti da film d’azione.

Ma il messaggio, in fondo, è identico.
Desideriamo ciò che stiamo per raggiungere.
La vita migliore è sempre un metro più avanti.

Quante volte abbiamo detto o pensato:
Quando avrò più tempo.
Quando sarò meno stanca.
Quando avrò risolto questo problema.
Quando andrò in pensione.
Quando i pensieri saranno meno pesanti.

Quando. Sempre quando.

È una parola che conosco bene.
Credo che molti di noi la conoscano.
Passiamo anni a immaginare una versione migliore della nostra vita.
Una versione in cui tutto sarà più semplice, più leggero, più gestibile.

E intanto continuiamo a rimandare.

Un progetto.
Un viaggio.
Un corso.
Una passione.

Perfino un piccolo gesto che potrebbe farci stare bene.
Ad esempio il corso di inglese.
Se qualcuno mi avesse detto qualche mese fa che mi sarei rimessa a studiare dopo quarant’anni, probabilmente avrei sorriso incredula.

Non perché non ne avessi voglia.
Perché aspettavo, senza nemmeno rendermene conto, il momento giusto.
Ma se avessi continuato ad aspettarlo, probabilmente starei ancora aspettando.

Perché il tempo libero non è arrivato.
Le responsabilità non sono diminuite.
Le giornate non sono diventate improvvisamente più semplici.
La vita è rimasta quella di prima.

Perché a volte il momento giusto non arriva.
Arriva soltanto il coraggio di cominciare.

Ho smesso di dire:
“Quando potrò.”

E ho iniziato a dire:
“Provo adesso.”

Forse la pubblicità continua a raccontarci che la vita migliore è sempre un metro più avanti.
E se una piccola parte della vita che sto aspettando fosse già qui?

E voi?
Cosa state rimandando in attesa del momento giusto?

Una risposta a “E se fosse già qui?”

  1. Avatar Salva&Chiudi

    Secondo Speranza-1, la vita che aspettiamo è spesso già arrivata. Siamo noi che continuiamo ad aspettarla alla fermata di “Via Quando”.