Ho un problema.
O forse una compagnia teatrale.
Perché ogni mattina mi sveglio e non so mai quale personaggio interpreterò per primo.
Alle 6 sono figlia e moglie.
Alle 9 sono magazziniera.
Poco dopo litigo con l’algoritmo di Instagram come se fosse un collega particolarmente testardo.
E prima delle dieci sono già in ritardo per tutto il resto.
Poi torno a essere caregiver.
Nel frattempo faccio telefonate allo studio medico, combatto con moduli che sembrano scritti da chi non ha mai avuto bisogno di compilarne uno.
A un certo punto mi ricordo che dovrei mangiare.
Se va molto bene, mi ricordo anche di bere.
Se è una giornata storica… mangio seduta.
Ma chi si prende cura degli altri sa benissimo che la persona più facile da dimenticare è quella che vede nello specchio.
La cosa buffa è che cambio ruolo così tante volte che, a volte, mi sorprendo da sola.
Posso passare dal parlare di storytelling al controllare una terapia nel tempo che un caffè impiega a raffreddarsi.
E la sera?
La sera arriva il momento più bello.
Quando tutti quelli a cui vuoi bene stanno finalmente tranquilli.
È lì che il cervello, con un tempismo perfido, mi sussurra:
“Complimenti. Hai dimenticato di comprare il dentifricio.”
Oppure:
“Hai presente Elena? Quella che abita nel tuo corpo? Ecco… magari domani salutala.“
E allora rido.
Per forza.
Perché se dovessi prendere troppo sul serio tutte le parti che interpreto ogni giorno, potrei almeno chiedere un cachet.
In fondo, però, c’è una cosa che ho imparato.
Non siamo supereroi.
Siamo persone normali che fanno straordinariamente del loro meglio.
Con qualche caffè freddo.
Qualche lista della spesa dimenticata.
Qualche doccia rimandata.
E tantissimo amore.
Domani ricomincerò da capo.
Probabilmente dimenticherò ancora qualcosa.
Spero soltanto che, ogni tanto, quel qualcosa non sia Elena.
Perché tutti gli altri personaggi mi piacciono.
Ma senza di lei… lo spettacolo non va in scena.
Domani si replica. Magari iniziando dalla doccia.

2 risposte a “La donna che dimenticava Elena”
A me piacciono tutti i personaggi che interpreti ogni giorno. Ma il mio preferito resta Elena.
Quella che si prende cura di tutti, spesso dimenticandosi di sé stessa, e che riesce comunque a riempire di amore la vita di chi le sta accanto.
Se qualche volta ti dimentichi il dentifricio, la lista della spesa o la doccia, pazienza.
L’unica cosa che non devi dimenticare è quanto sei importante per noi. E per me.
Tu sei di parte 😉❤️