⛈️ Fulmini e saette.
Vento. Tuoni.
Aspetto.
Protetta dal tiglio. Dalla sughera.
Quello che verrà.
Tutti al riparo.
Riccardo nel letto.
La mamma riposa.
Il babbo sulla sua poltrona, davanti alla televisione.
Io fuori.
Aspetto.
L’aria è pesante.
La pelle è umida.
La maglietta si appiccica addosso.
Anche la perimenopausa fa la sua parte.
Ogni tanto una foglia si muove.
Alzo gli occhi.
Forse è arrivato.
No.
Ancora no.
Resto qui.
Ascolto.
Il rumore lontano dei tuoni.
Il fruscio degli alberi.
Il respiro.
Il mio.
Quello di casa.
Aspetto.

2 risposte a “Quello che verrà”
Ci sono attese che fanno rumore e altre che insegnano ad ascoltare.
In poche righe sei riuscita a raccontare entrambe, con quella delicatezza che ormai riconosco come la tua firma.
❤️
Grazie. Le tue parole mi fanno davvero piacere. Sapere che quella delicatezza arriva a chi legge è uno dei regali più belli. ❤️