FERIE

Oggi sono iniziate le ferie.

Per molti, le ferie evocano spiagge bianche, aperitivi al tramonto, valigie, fotografie con tramonti improbabili e l’immancabile frase: “Stacco da tutto.”

Ecco… no.

Non parto.

E non perché non mi piaccia viaggiare, ma perché la mia agenda sostiene che le ferie siano il momento perfetto per concentrare visite mediche, appuntamenti e tutto quello che durante l’anno non riesco a incastrare.

Poi c’è un piccolo dettaglio.

Sono caregiver di tre persone.

Ma per chi mi segue questo è noto.

Accompagno, organizzo, coordino, risolvo imprevisti e cerco di far quadrare tutto.

Con il sorriso. Perché è fondamentale.

Così mi sono chiesta: posso davvero chiamarle ferie?

La risposta, sorprendentemente, è sì.

Perché le ferie non sono necessariamente sinonimo di vacanza. Sono semplicemente il periodo in cui non si lavora.
Tutto il resto è marketing.

Abbiamo caricato questa parola di aspettative gigantesche.
Le ferie dovrebbero essere perfette, rigeneranti, indimenticabili.
Dovrebbero trasformarci in persone abbronzate, sorridenti e misteriosamente prive di stress.

La realtà, invece, è che spesso diventano il momento in cui recuperiamo tutto quello che durante l’anno non siamo riusciti a fare.

Visite.
Documenti.
Commissioni.
Telefonate.
E tutte quelle cose che sembrano aspettare agosto per ricordarsi di esistere.

E magari quella mensola che ci guarda con aria di rimprovero da mesi.

Nel mio caso, però, c’è un obiettivo ancora più ambizioso.

Dormire.

Non sogno la spiaggia.

Sogno un letto. Il mio letto!

E un sonno senza interruzioni.
Anche di pomeriggio.
Anzi, soprattutto di pomeriggio.

Riuscire a chiudere gli occhi.

Senza il telefono.

Senza l’orologio.

Senza pensare alla cena.

Senza che nessuno chiami.

Forse è la parola “ferie” a essere sopravvalutata.

Le ferie sono il tempo in cui posso respirare con un ritmo diverso, anche se quel respiro è intervallato da appuntamenti necessari, da una commissione o da un caffè preso al volo.

Se poi, tra un impegno e l’altro, riesco anche a regalarmi qualche ora di sonno vero… allora sì.

Quelle saranno state ferie.

Non da cartolina.

Ma finalmente mie.

P.S. Ho una curiosità: sono l’unica che sogna il proprio letto più di una spiaggia, oppure siamo in tanti?
Scrivetemelo nei commenti.

2 risposte a “FERIE”

  1. Avatar Patrizia Salvatori
    Patrizia Salvatori

    Ciao Eli ❤️

    Il sonno spesso è molto più importante del cibo!!!
    Ti auguro di cuore che tu riesca a fare lunghe dormite…e anche qualcosa in più naturalmente!!!
    Anche poco ma un piccolo spazio tutto tuo non guasterebbe!!!
    Un abbraccio ❤️ ❤️ ❤️

  2. Avatar Amelia iuliano
    Amelia iuliano

    Ciao Elena è un grande piacere leggerti … anche io quest’anno non sono voluta partire .. Ho una casetta al mare vicino la città.. e soprattutto ho voglia di Non fare alcunché… la routine per me prevede una testa sempre in risposta sempre veloce .. ecco .. il nulla va bene

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