La prima volta che ho tagliato i capelli veramente corti è stato quando ho deciso di non tingerli più. 2014, ormai oltre dieci anni fa.
Ho scelto di lasciare spazio al mio colore naturale, quel bianco e argento che ormai mi accompagna da tanto tempo.
E da qualche anno ho deciso di rasarli ancora più corti, rasarli, perché non amo guardarmi allo specchio e sembrare nonna Abelarda.
E anche per metterli in ordine velocemente senza perdere troppo tempo.
La menopausa, le caldane e quella sensazione di avere sempre troppo caldo hanno fatto il resto.
Perché, diciamocelo, quando ti sembra di vivere con un termosifone acceso dentro, avere una chioma da sistemare non è proprio una priorità!
Adesso, ogni tanto, sento il bisogno di darci un taglio.
Il tempo, quello sì, è diventato prezioso.
Le giornate sembrano non bastare mai.
A 54 anni, con i capelli bianchi e corti, ho imparato che non devo dimostrare niente a nessuno.
Non devo nascondere il tempo che passa, non devo inseguire un’immagine che non mi appartiene più.
E non devo nemmeno giustificare la voglia di cambiare.
Mi piace il mio nuovo taglio. Mi piace il mio colore naturale. E mi piace l’idea di avere una cosa in meno a cui pensare e non devo più discutere con i capelli.
A volte, volersi un po’ bene significa proprio questo: togliersi un peso dalla testa.
Letteralmente.
E voi, avete mai sentito il bisogno di darci un taglio?
Non solo ai capelli, ma anche a qualcosa che vi complica la vita?

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