Mi chiamo Elena.
Sono una caregiver,
una commessa tuttofare,
una donna in menopausa che cerca di ricordarsi dove ha appoggiato gli occhiali mentre li sta già indossando,
che ritorna mille volte sui suoi passi perché non ricorda cosa sta cercando.
Sono anche una persona positiva.
Chi mi conosce dice che sorrido sempre.
Non proprio sempre sempre, ma abbastanza da farmi chiedere spesso come faccio.
La verità è che il sorriso è il mio modo di sopravvivere al mondo.
Non perché la vita sia leggera, ma perché scelgo di non lasciarmi portare via il sorriso.
Mi piace ascoltare, mi affeziono alle persone, mi preoccupo per loro, faccio il tifo per chi attraversa momenti difficili.
A volte questa empatia mi costa cara, ma non riesco ad essere diversa.
Le mie giornate sono un intreccio di lavoro, famiglia, burocrazia, medicine, telefonate con attese interminabili, responsabilità angoscianti e corse contro il tempo.
Eppure, in mezzo a tutto questo, provo a cercare motivi per sorridere.
Questo blog nasce proprio da qui.
Il bisogno, il desiderio di mettere nero su bianco i miei pensieri, di raccontare la vita com’è:
imperfetta,
faticosa,
buffa,
commovente
e piena di contraddizioni.
Scrivo perché spero mi aiuti a mettere ordine nei miei pensieri.
Perché le parole, rileggendole, possano alleggerire anche i giorni più pesanti.
Qui c’è il mio quotidiano:
il caregiving,
il lavoro,
la menopausa (!!!),
le fragilità,
le piccole vittorie,
le cadute e le ripartenze.
Non ho soluzioni da offrire né lezioni da impartire.
Ho solo la mia storia che continuo a vivere e scrivere ogni giorno.
Se tra queste pagine troverai qualcosa che ti assomiglia, allora sarò felice di averti fatto compagnia per un tratto di strada.

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