Tag: caregiving
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Ventitré mesi, più o meno
Oggi vi racconto una storia di ordinaria sanità. Il 24 luglio 2024 a mia madre viene prescritto un OCT.Chiamo il CUP per prenotarlo con il Servizio Sanitario Nazionale. «A Riccione. Però deve prenotare direttamente in struttura.»Mi danno il numero. Chiamo. «Ci sono circa 23 mesi di attesa.» Faccio due conti: luglio 2024, più 23 mesi.…
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Il posto disabili non è un posto comodo.
Sono tornata a casa e mi rodeva. Mi rodeva parecchio, a dire il vero. Ho fatto la spesa, sistemato le cose da sistemare. La giornata è praticamente finita e avrei voluto soltanto farmi una doccia e stendermi. Invece ho in testa una domanda. Avrei dovuto fare qualcosa? Perché stasera, nel parcheggio del supermercato, il posto…
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La cura inizia da casa
La visita è andata bene.Quelle parole bastano a far respirare tutti. Per qualche minuto tutto sembra più semplice. Poi si apre la portiera dell’auto. Il calore è fermo, quasi solido.L’aria non si muove.I bocchettoni soffiano poco o nulla. Si parte. Bastano pochi chilometri.Non succede nulla di clamoroso. Nessuna cattiva notizia. Nessuna telefonata inattesa. Solo un…
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Il peso che la bilancia non vede ⭐
La cortesia è l’anima della cura- parte 2 Ci sono professionisti che mettono davvero esperienza, passione e una parte della propria vita al servizio degli altri.E sono convinta che la maggior parte vorrebbe poterlo fare ogni giorno.Ma non sempre il sistema glielo permette. Qualche mese fa il mio Medico di Medicina Generale mi ha prescritto…
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La signora “Fammi Dammi”
«Buonasera, sono Elena e sono la signora Fammi Dammi.» No, non è un cognome. È una qualifica professionale non riconosciuta dall’INPS, ma diffusissima nelle famiglie italiane. A un certo punto succede.Ti accorgi che hai perso il nome.Per tutti, ormai, sei la signora Fammi Dammi. Non Elena.No.“Fammi un caffè.”“Dammi gli occhiali.”“Ho dimenticato il cellulare.”“Mi porti l’acqua?”“Hai…
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La cortesia è l’anima della cura
Stamattina ho accompagnato mia madre a una visita nefrologica di controllo. Negli ultimi anni gli esami non sono andati particolarmente bene e la sua preoccupazione è concreta: la paura della dialisi. Ad accompagnarla c’ero io, la sua caregiver. Scherzo spesso chiamandola Principessa. Lei, puntualmente, ride. Chi frequenta la sanità pubblica sa che spesso non trova…