Autore: Elena Magnani

  • Il dono non ha bisogno di bandiere

    Il dono non ha bisogno di bandiere

    Ho letto riflessioni sulla vicenda del piccolo Domenico e sulla cultura della donazione. Mi hanno fatto tornare in mente una convinzione che ho maturato negli anni, quando anch’io ero impegnata in prima persona nelle campagne per la donazione degli organi e del dono biologico. Ci ho creduto molto. E ci credo ancora. Ma ho visto…

  • FERIE

    FERIE

    Oggi sono iniziate le ferie. Per molti, le ferie evocano spiagge bianche, aperitivi al tramonto, valigie, fotografie con tramonti improbabili e l’immancabile frase: “Stacco da tutto.” Ecco… no. Non parto. E non perché non mi piaccia viaggiare, ma perché la mia agenda sostiene che le ferie siano il momento perfetto per concentrare visite mediche, appuntamenti…

  • Tradurre un “No”

    Tradurre un “No”

    Il cervello umano è una macchina straordinaria.Prende una parola di due lettere… e ci costruisce sopra una telenovela. Esempio pratico. Una persona dice:«No, oggi no. Domani volentieri.» Traduzione letterale?Esattamente quella. Traduzione emotiva?Ah, lì si apre un universo. Perché il cervello umano ama scrivere sceneggiature. E quando gli mancano le informazioni… improvvisa. Così un banalissimo “domani”…

  • Un tranquillo weekend…

    Un tranquillo weekend…

    Ci sono weekend che iniziano con un aperitivo. Il mio ha pensato bene di partire venerdì pomeriggio con una corsa al CAU con mio marito. Febbre alta, visite, controlli, esami e una diagnosi che nessuno aveva inserito nel programma del fine settimana. Da lì, il weekend ha deciso di prendere una piega tutta sua. La…

  • L’empatia scomparsa

    L’empatia scomparsa

    Non mi riconosco, mi hanno rubato l’empatia Sono convinta di essere una persona empatica. Una di quelle che sente troppo, semmai. Che cerca una ragione prima di giudicare e riesce a dispiacersi persino per chi non le piace. Poi un giorno mi sono accorta che davanti al dolore di una persona non sentivo niente. Niente.…

  • Il posto disabili non è un posto comodo.

    Il posto disabili non è un posto comodo.

    Sono tornata a casa e mi rodeva. Mi rodeva parecchio, a dire il vero. Ho fatto la spesa, sistemato le cose da sistemare. La giornata è praticamente finita e avrei voluto soltanto farmi una doccia e stendermi. Invece ho in testa una domanda. Avrei dovuto fare qualcosa? Perché stasera, nel parcheggio del supermercato, il posto…

  • Io che cosa racconto?

    Io che cosa racconto?

    Stasera mi sono chiesta se avessi qualcosa da raccontare. Ho letto il racconto di un viaggio nato da una storia familiare complessa. Si andava verso l’America, ma anche incontro a una parte della propria storia rimasta in attesa per tanti anni. E mi sono chiesta:“Io che cosa racconto?” L’attesa di un gatto che decide di…

  • La ragazza che ero

    La ragazza che ero

    Qualche giorno fa stavo sistemando il mobile. Quello del “ci penso dopo”. Sono comparsi vecchi album, fotografie sparse, immagini scattate quando ancora esistevano le Polaroid e le Canon con il rullino. Quelle foto che, prima di vederle, dovevi aspettare giorni. E forse era anche per questo che sembravano avere più valore. Ho iniziato a sfogliarle.…

  • Quello che verrà

    Quello che verrà

    ⛈️ Fulmini e saette. Vento. Tuoni. Aspetto. Protetta dal tiglio. Dalla sughera. Quello che verrà. Tutti al riparo. Riccardo nel letto. La mamma riposa. Il babbo sulla sua poltrona, davanti alla televisione. Io fuori. Aspetto. L’aria è pesante. La pelle è umida. La maglietta si appiccica addosso. Anche la perimenopausa fa la sua parte. Ogni…

  • Fra le dita…

    Fra le dita…

    Un rosario ritrovato, il ricordo delle mie nonne e una presenza che non avevo dimenticato. Sistemando la scatola dei ricordi che tengo in bella mostra sul comò, accanto al letto, mi sono ritrovata con un rosario tra le mani. L’ho osservato. Non come un oggetto, ma per ciò che rappresentava. Mi sono tornate in mente…