Autore: Elena Magnani

  • Il mobile della memoria

    Il mobile della memoria

    Nella stanza del “di tutto un po’”, dove regnano incontrastati Sugar e Lillo e dove vive la sedia, quella che ormai conosco come “il posto dei dopo”, c’è un mobile grande quanto una parete. È un mobile bellissimo. Legno massello, lavorato a mano da babbo e da zio Leandro più di vent’anni fa. Ha ancora…

  • Chi sono io

    Chi sono io

    Mi chiamo Elena. Sono una caregiver, una commessa tuttofare, una donna in menopausa che cerca di ricordarsi dove ha appoggiato gli occhiali mentre li sta già indossando, che ritorna mille volte sui suoi passi perché non ricorda cosa sta cercando. Sono anche una persona positiva. Chi mi conosce dice che sorrido sempre. Non proprio sempre…

  • Il permesso di partire

    Il permesso di partire

    Seduta sulla panchina verde, aspetto l’ora di entrare al lavoro. Sento un rombo. Alzo gli occhi.Sopra di me passa la pancia di un aereo in fase di atterraggio… Ho preso l’aereo solo due volte nella mia vita. Una per andare a Parigi, per tre giorni.Tornai più stanca di quando ero partita. L’altra su un aerotaxi,…

  • Prima il dovere, poi il piacere

    Prima il dovere, poi il piacere

    Ci sono frasi che che abitano dentro di noi.La mia dice così: “Prima il dovere, poi il piacere.” Non ricordo chi l’abbia pronunciata per primo. Sicuramente ricordo Nonna Pia, che aveva fatto di questo detto il suo modo di vivere. La ricordo mentre sparecchiava la tavola quando noi avevamo già finito di mangiare. Oppure con…

  • Io non fotografo, io accompagno

    Io non fotografo, io accompagno

    Ci sono frasi che ti restano addosso. Non perché siano complicate.Perché sono vere. Quando ho conosciuto Elisabetta Acquaviva mi hanno colpita il suo sorriso e la forza del suo abbraccio. Mi ha chiesto di raccontarmi e, con una gentilezza che non invade mai, mi ha accompagnata ad aprirmi. Ascoltandola ho capito che, in fondo, il…

  • Dove sono?

    Dove sono?

    Ieri, poco prima di pranzo, sono entrate in negozio due donne.Credo fossero madre e figlia. Una accanto all’altra, ma con due modi molto diversi di affrontare lo stesso caldo. La signora più grande indossava un vestito fresco, di quelli che in estate sembrano quasi la scelta più naturale.La ragazza aveva uno short di jeans e…

  • Il pantalone di quindici anni anni

    Il pantalone di quindici anni anni

    In questi primi giorni di saldi c’è una frase che ho sentito ripetere più volte, soprattutto dalle clienti storiche. “Una volta avevate vestiti belli. E che tessuti! Guardi questo pantalone… se lo ricorda?” Avrà almeno quindici anni.E sì, me lo ricordo.Per un attimo mi chiedo quanta vita abbia visto quel pantalone. Poi la signora aggiunge…

  • Qui si sta bene

    Qui si sta bene

    Quando un negozio di caffè diventa un luogo dell’anima. Ci sono incontri che arrivano per caso e poi, senza che tu te ne accorga, diventano parte della tua quotidianità. Per me è successo con Igli Caffè. Ogni settimana entro in questo piccolo negozio per acquistare il caffè di casa. Potrei dire che ci vado per…

  • Regalare tempo

    Regalare tempo

    E niente… ci siamo. Domani iniziano i saldi. Per me è il momento in cui saluto la mia vita tranquilla (sempre che si possa definire tale) e mi preparo a vivere praticamente in negozio. Per qualche settimana inizierà il solito esercizio di equilibrismo. Il lavoro chiederà tanto. Tantissimo.E io proverò, come sempre, a far stare…

  • Qui e ora (con un sacchetto di caramelle)

    Qui e ora (con un sacchetto di caramelle)

    Qualche tempo fa Riccardo mi disse una frase che non ho più dimenticato.“Quando nasciamo abbiamo tutti un sacchetto di caramelle.” Da bambini e da ragazzi le mangiamo una dietro l’altra.Non ci pensiamo.Il sacchetto sembra inesauribile.Una corsa dietro l’altra.Un’estate dietro l’altra.Un compleanno, una vacanza, un Natale.Sempre convinti che ce ne saranno ancora tantissimi. Poi, senza una…